Non c’è niente da fare. Io lo sapevo che non dovevo promettervi niente. I miei buoni propositi di scrivere almeno una volta alla settimana sono andati presto a farsi benedire da Ratzinger in persona. Purtroppo si sa: “le strade dell’inferno sono lastricate di buoni propositi” (e una buona parte deve essere opera mia). E che ci volete fare? Il risultato è che la gente viene nel mio blog a visitarlo tutti i giorni 8 volte al giorno impazientemente senza trovare nulla di nuovo! E alla fine inizia a stufarsi un pochino e dalle 700-800 visite giornaliere mi ritrovo ad averne circa 0 (ok, forse ho un po’ gonfiato la prima cifra…). E, come diretta conseguenza, mi ritrovo a scrivere un post sul fatto di non aver scritto negli ultimi tempi. Ovviamente l’unico scopo di tale post è quello di catturare di nuovo l’attenzione del mio folto pubblico.
Avete mai provato a pensare a quanto sia difficile tenere sempre aggiornato un blog con argomenti interessanti in modo da dare la possibilità a chi lo segue di non annoiarsi o dimenticarsi che esista? Se mai ci avete provato (o avete intenzione di provarci), vi si possono presentare 2 scenari:
1) Siete pieni di idee ma non avete il tempo per riordinarle e scriverle sul blog (io mi colloco esattamente qui).
2) Avete il tempo ma non avete abbastanza idee (e se le avete vi finiscono presto perché avendo tempo ne consumate troppe).
E’ davvero molto raro trovare qualcuno in grado di gestire seriamente un blog (brrrrr, che brutta parola “seriamente”). Se avete consigli o soluzioni miracolose saranno sempre bene accette.
Ora vi lascio con una piccola osservazione: in questo post ho segnato tutti gli errori in grassetto.
P.S.: voglio solo vedere quanti si scervellano per capire il senso di quest’ultima frase, quanti fondano delle nuove scuole filosofiche appositamente, quanti non comprendono e quanti molto semplicemente se ne sbattono!
E va bene, ci sono cascato di nuovo. Non mi riesce proprio di tenere l’attualità fuori da queste pagine. Però a mia discolpa c’è anche da dire che le notizie di questi ultimi tempi hanno davvero dell’assurdo (e come ben sapete, qui l’assurdo è di casa).
Sarò breve: a Roma nell’aria c’è la cocaina.
Lo so che sembra assurdo, ma se ci pensate questo spiega un sacco di cose… Ad esempio il fatto che grandi capi di stato di tutto il mondo vengano spesso qui oppure il fatto che il Vaticano protegga i preti pedofili (non me lo sono inventato a causa della coca nell'aria, è vero!!! Guardate qui)! Pare persino che i fratelli Wachowski (quelli di Matrix, per intenderci) vengano sempre in vacanza a Roma prima di scrivere le sceneggiature...
Come sia nato questo fenomeno è facile immaginarlo (oppure pensavate che Lapo fosse l’unico a tirare coca?). E’ a causa dello spaventoso numero di consumatori presenti in città (molti dei quali sono assidui frequentatori di questo blog, ne sono certo). A pensarci bene credo che un gran contributo lo diano anche i professori della mia università...
Comunque sia, se vi sentite un po’ giù, se vi è morto il gatto, se la vostra ragazza vi ha detto “Scusa ma ti chiamo… io” (Federico Moccia insegna) e vi ha lasciato, se Paris Hilton alla fine riesce comunque a uscire di prigione viva (ma quanto voglio bene a questa donna!), se all’ultimo esame che avete dato al posto del voto è uscito “Ritenta, sarai più fortunato”, non cadete subito in depressione! Ricordatevi che basta uscire a prendere una bella boccata d’aria per far sì che la vita torni a sorridervi. E ricordate anche che non serve arrivare al pub se volete uno Smog&Coca, basta farsi un giro in centro.
Vi ho già detto che la mia università fa schifo. La cosa che ancora non vi ho detto è che la gente nella mia università non è normale. Ora vi racconterò una delle tante cose assurde che mi sono capitate. Reggetevi forte, perché è davvero un pezzo da antologia.
Era il
Vi starete chiedendo come facessero a giocare a curling nel corridoio di un’università, immagino. Beh, è molto semplice. In pratica avevano messo una bottiglietta vuota alla fine del corridoio e ogni volta lanciavano un tizio seduto su uno sgabello con le rotelle. A condire il tutto, vi erano degli altri tizi che mimavano il movimento delle scopette davanti a lui. Ovviamente vinceva chi arrivava più vicino alla bottiglietta.
Un comune essere umano sarebbe rimasto quantomeno perplesso, di fronte ad una scena del genere, o forse avrebbe proseguito noncurante verso l'aula dell'esame. Ma io non sono un comune essere umano, e quindi il mio primo pensiero è stato “Noooooo, troppo figo! Devo assolutamente fare un filmato!!!”. E così, signore e signori, sono riuscito ad immortalare questo evento storico unico e irripetibile! Godetevi anche voi la scena (sono vivamente consigliati i pop corn).
Visto che roba? La mitica università di TorVe (noi la chiamiamo così) non si smentisce proprio mai! Ah, se solo il mio analista sapesse quanti clienti potenziali ci sono lì...
Quando ho creato questo blog, mi ero ripromesso di non parlare mai di argomenti di attualità, politica, economia, spettacolo, musica, arte, viaggi, cucina e letteratura (in pratica mi ero ripromesso di non parlare di nulla...). Come vi ho già detto in precedenza, però, me ne prometto pure troppe di cose che non mantengo! Questa notizia è entrata nel mio blog di prepotenza, di diritto, di non ho potuto farci nulla. Non riuscivo a non parlarne, era più forte di me.
Di cosa si tratta? Politica belga!
Il suo nome è Tania Dervaux ed ha avuto un’idea geniale. In pratica, durante la campagna elettorale per le prossime elezioni è comparsa nuda sui cartelloni pubblicitari di propaganda. Ma questo non è tutto! Ha anche promesso che per ogni voto che riceverà offrirà in cambio una prestazione di sesso orale!!! In pratica una Monica Lewinsky all'ingrosso! Nemmeno Cicciolina all’epoca aveva avuto un’idea così brillante. E pensare che da noi i politici si preoccupano ancora dell’Ici e dei posti di lavoro! E’ proprio vero che siamo un paese arretrato. Lì sì che guardano ai veri bisogni dei cittadini.
Facciamo tutti quanti i nostri auguri a questa intraprendente donna politica, nella speranza che prenda più voti possibile, in modo da essere eletta e diventare nel contempo la t..ia (per chi con comprendesse il termine, diciamo che è il nome di una città nominata spesso nell’Iliade…) più grande di tutti i tempi!
P.S.: per informazioni dettagliate e link vari su questo caso, andate qui (ma prima lasciate un commento!
).
