giovedì, 07 giugno 2007
Lo sapevo che sarebbe andata a finire così. Dentro di me l'ho sempre saputo. Però ci avevo sperato per davvero.
Di cosa sto farneticando? Ma è ovvio: del fatto che Paris Hilton è uscita di prigione dopo sole 72 ore anziché dopo 23 giorni (pena già ridotta rispetto ai 45 che le avevano dato). Il motivo? Non stava bene perché aveva freddo, non mangiava e aveva il terrore della prigione. E per questo la fanno uscire e le danno gli arresti domiciliari... Ma dico io, la prigione è fatta apposta per starci male! Altrimenti che prigione è? Pure io se ci andassi sentirei freddo e non starei tanto bene, solo che non mi si cagherebbe nessuno. E poi se mi dessero gli arresti domiciliari non starei troppo meglio. Ma lei invece è Paris Hilton e quindi se ne può fregare di tutto ciò. In prigione non ci sta e se ne sta nella sua casa di 9000 metri quadri. Dire che sono inca..ato è dire poco. Certe cose mi mandano davvero al manicomio (con somma gioia del mio analista, che ci guadagna sopra). Non sprizzo certamente simpatia per quella zucchina ambulante (non si era capito dai post precedenti, vero?) e una volta tanto ero contento che avesse quello che meritava, ma ora l'esultanza per la piccola vittoria ottenuta è scomparsa ed ha lasciato il posto alla delusione più amara.
Che altro dire? Spero solo che, in un ennesimo atto di deficienza totale, esca dagli arresti domiciliari e si becchi qualche anno di vacanza nel lussuoso Hotel Alcatraz per evasione. Però mi sa che sono solo un illuso a sperarci.

P.S.: la triste notizia la potete trovare .
postato da: bardx alle ore 23:11 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    08 Giugno 2007 - 09:05
 
In ogni paese l'uguaglianza è sempre un'utopia.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Alessandro74

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