mercoledì, 30 maggio 2007

Vi ho già detto che la mia università fa schifo. La cosa che ancora non vi ho detto è che la gente nella mia università non è normale. Ora vi racconterò una delle tante cose assurde che mi sono capitate. Reggetevi forte, perché è davvero un pezzo da antologia.

Era il 2006. in particolare eravamo nel periodo delle olimpiadi invernali di Torino. Stavo tranquillamente andando all’università per fare un esame. Non so per quale motivo, ma dall'aula di disegno (che era di fronte all'aula dell'esame) avevano tolto tutti gli sgabelli e li avevano ammucchiati nel corridoio lì davanti. Forse dovevano fare dei lavori. Boh! Non ci si capisce mai nulla! Comunque, quando arrivo lì mi trovo davanti una scena incredibile. Dei tizi (che evidentemente non avevano proprio niente di meglio da fare) si erano messi a giocare ad una versione casareccia del curling. Già, proprio lui! Il mitico sport sconosciuto che è improvvisamente diventato la passione di tutti durante le suddette olimpiadi. Evidentemente anche loro non erano rimasti indifferenti al fascino di questo sport.
Vi starete chiedendo come facessero a giocare a curling nel corridoio di un’università, immagino. Beh, è molto semplice. In pratica avevano messo una bottiglietta vuota alla fine del corridoio e ogni volta lanciavano un tizio seduto su uno sgabello con le rotelle. A condire il tutto, vi erano degli altri tizi che mimavano il movimento delle scopette davanti a lui. Ovviamente vinceva chi arrivava più vicino alla bottiglietta.
Un comune essere umano sarebbe rimasto quantomeno perplesso, di fronte ad una scena del genere, o forse avrebbe proseguito noncurante verso l'aula dell'esame. Ma io non sono un comune essere umano, e quindi il mio primo pensiero è stato “Noooooo, troppo figo! Devo assolutamente fare un filmato!!!”. E così, signore e signori, sono riuscito ad immortalare questo evento storico unico e irripetibile! Godetevi anche voi la scena (sono vivamente consigliati i pop corn).



Visto che roba? La mitica università di TorVe (noi la chiamiamo così) non si smentisce proprio mai! Ah, se solo il mio analista sapesse quanti clienti potenziali ci sono lì...

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categoria:cazzeggio, curling, video, universitĂ , cazzarone, bard, bardx
giovedì, 24 maggio 2007

Quando ho creato questo blog, mi ero ripromesso di non parlare mai di argomenti di attualità, politica, economia, spettacolo, musica, arte, viaggi, cucina e letteratura (in pratica mi ero ripromesso di non parlare di nulla...). Come vi ho già detto in precedenza, però, me ne prometto pure troppe di cose che non mantengo! Questa notizia è entrata nel mio blog di prepotenza, di diritto, di non ho potuto farci nulla. Non riuscivo a non parlarne, era più forte di me.
Di cosa si tratta? Politica belga!
Il suo nome è Tania Dervaux ed ha avuto un’idea geniale. In pratica, durante la campagna elettorale per le prossime elezioni è comparsa nuda sui cartelloni pubblicitari di propaganda. Ma questo non è tutto! Ha anche promesso che per ogni voto che riceverà offrirà in cambio una prestazione di sesso orale!!! In pratica una Monica Lewinsky all'ingrosso! Nemmeno Cicciolina all’epoca aveva avuto un’idea così brillante. E pensare che da noi i politici si preoccupano ancora dell’Ici e dei posti di lavoro! E’ proprio vero che siamo un paese arretrato. Lì sì che guardano ai veri bisogni dei cittadini.
Facciamo tutti quanti i nostri auguri a questa intraprendente donna politica, nella speranza che prenda più voti possibile, in modo da essere eletta e diventare nel contempo la t..ia (per chi con comprendesse il termine, diciamo che è il nome di una città nominata spesso nell’Iliade…) più grande di tutti i tempi!


P.S.: per informazioni dettagliate e link vari su questo caso, andate qui (ma prima lasciate un commento! ).

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categoria:politica, sesso, orale, tania, nuda, cazzarone, dervaux, bard, bardx
martedì, 22 maggio 2007
Come in tutte le cose, credo sia sempre meglio cominciare dall'inizio...
La mia università fa schifo. Ha sempre fatto schifo e continuerà a fare schifo ancora per molto.
Dopo questa doverosa precisazione, passo a raccontarvi di come, nella suddetta università, sono diventato un mito.
Il rapporto con l'ateneo (= università) non è facile, bisogna un pò imparare a conviverci (più o meno come se fosse un cancro, o un serpente domestico). Io in particolare mi ero specializzato nell'ambito della promozione di attività di vario genere. In breve tempo i miei meriti (non esattamente di studio) mi hanno portato ad essere una vera autorità del cazzeggio. Noto (ma che dico noto? Famoso!) col soprannome di "Cazzarone", ero il punto di riferimento per tutto ciò che nell'università NON ha a che fare con lo studio. A questa nomina presto si aggiunse l'appellativo di "Guru del download", ad indicare la mia innata abilità di scaricare quantità spaventose di dati da internet a scrocco dell'università. A descrivermi meglio di qualsiasi parola basta questa foto, dal titolo "interesse evidente":

scattaevinci03

Non vi sto neanche a dire dove sono nella foto. Sono sicuro che persino un cieco riuscirebbe a trovarmi (se proprio proprio non ci riuscite fatemelo sapere, che vi dico "acqua acqua, fuoco fuoco" :P).
Ebbene sì, questo sono io. E vi posso assicurare che ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare (anche se il mio analista non crede che questo sia un buon segno...).
Restate in ascolto e ne vedrete delle belle!
postato da: bardx alle ore 10:59 | Permalink | commenti (1)
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